FAMIGLIA E PERSONA / 20.01.11

"Una casa per ricominciare". Alloggi per famiglie e persone in difficoltà

Convenzione con Casadesso, il Comune stanzia 190mila euro per 31 alloggi per persone in difficoltà. Una sinergia tra Assessorato al Welfare e alle Politiche Abitative che consentirà l’avvio di un percorso per migliorare la propria condizione sociale.
casapopolare

 

Al via il progetto “Una casa per ricominciare”, attivato mediante una specifica convenzione tra Comune e Casadesso. Grazie a questa convenzione 31 alloggi saranno a disposizone - per due anni - per famiglie e persone in condizione accertata di emergenza abitativa e di insussistenza di risorse economiche. Gli alloggi già arredati e messi a disposizione del progetto da parte di Casadesso a Vicofertile Sud e in via Budellungo sono 31, e vengono temporaneamente assegnati dal Settore Welfare del Comune a quelle persone o a quei nuclei familiari assistiti dai servizi sociali con un progetto assistenziale individualizzato. La spesa prevista ammonta a circa 190 mila euro (la cifra comprende il costo delle utenze e i costi di gestione) e permetterà un significativo risparmio per le casse comunali, in quanto i nuclei verranno trasferiti dalle comunità e dai residence agli alloggi di Casadesso. Il Comune trasferirà a Casadesso le risorse corrispondenti ai costi di locazione e gestione degli alloggi.
“Con questo progetto diamo una risposta sociale importante - ha spiegato l’assessore alle Politiche abitative Giuseppe Pellacini - e molte situazioni venivano gestite ricorrendo a residence o dormitori. Oggi cerchiamo di superare questo ‘concetto’ dando risposte con i nostri alloggi. Questo consentirà anche un significativo risparmio per le casse comunali”.
“Non si tratta dunque di un intervento assistenzialistico - ha sottolineato l’assessore al Welfare Lorenzo Lasagna -. La casa oggi è sempre più un bene primario da difendere. La crisi sta mettendo in difficoltà tante famiglie. Anche quelle che fino a poco tempo fa erano considerate al riparo dal rischio di perdere la casa. Di fronte a questo nuovo quadro l’Amministrazione ha messo in campo risposte nuove e immediate”.

Al via il progetto “Una casa per ricominciare”, attivato mediante una specifica convenzione tra Comune e Casadesso. Grazie a questa convenzione 31 alloggi saranno a disposizone - per due anni - per famiglie e persone in condizione accertata di emergenza abitativa e di insussistenza di risorse economiche. Gli alloggi già arredati e messi a disposizione del progetto da parte di Casadesso a Vicofertile Sud e in via Budellungo sono 31, e vengono temporaneamente assegnati dal Settore Welfare del Comune a quelle persone o a quei nuclei familiari assistiti dai servizi sociali con un progetto assistenziale individualizzato. La spesa prevista ammonta a circa 190 mila euro (la cifra comprende il costo delle utenze e i costi di gestione) e permetterà un significativo risparmio per le casse comunali, in quanto i nuclei verranno trasferiti dalle comunità e dai residence agli alloggi di Casadesso. Il Comune trasferirà a Casadesso le risorse corrispondenti ai costi di locazione e gestione degli alloggi.

“Con questo progetto diamo una risposta sociale importante - ha spiegato l’assessore alle Politiche abitative Giuseppe Pellacini - e molte situazioni venivano gestite ricorrendo a residence o dormitori. Oggi cerchiamo di superare questo ‘concetto’ dando risposte con i nostri alloggi. Questo consentirà anche un significativo risparmio per le casse comunali”.

“Non si tratta dunque di un intervento assistenzialistico - ha sottolineato l’assessore al Welfare Lorenzo Lasagna -. La casa oggi è sempre più un bene primario da difendere. La crisi sta mettendo in difficoltà tante famiglie. Anche quelle che fino a poco tempo fa erano considerate al riparo dal rischio di perdere la casa. Di fronte a questo nuovo quadro l’Amministrazione ha messo in campo risposte nuove e immediate”.