Educazione alla salute e al volontariato: Comune e Avis firmano un protocollo con le scuole
Promuovere tra i bambini e i ragazzi l’importanza di essere cittadini attivi e di imparare la convivenza civile, educandoli alla salute e al volontariato, è l’impegno che il Comune di Parma, l’Ufficio scolastico regionale, l’Avis comunale e i dirigenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado di Parma hanno ufficializzato questa mattina in Municipio con la firma di un Protocollo d’intesa.
Promuovere tra i bambini e i ragazzi l’importanza di essere cittadini attivi e di imparare la convivenza civile, educandoli alla salute e al volontariato, è l’impegno che il Comune di Parma, l’Ufficio scolastico regionale, l’Avis comunale e i dirigenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado di Parma hanno ufficializzato questa mattina in Municipio con la firma di un Protocollo d’intesa.
Il documento estende e potenzia, oltre a renderlo ufficiale, un rapporto già avviato tra l’associazione dei donatori di sangue e le scuole cittadine.
“Oggi si aggiunge un altro mattone per la realizzazione di una città solidale e il Comune vuole farsi promotore dello spirito di solidarietà fra i giovani” – ha detto l’assessore alle Politiche per l’Infanzia e la Scuola Giovanni Paolo Bernini – “Con la firma di questo protocollo cerchiamo di far comprendere anche ai bambini le motivazioni che spingono gli adulti a donare.”
“Noi cerchiamo di affermare il valore sociale che è intrinseco nel volontariato, e diffonderlo all’interno delle scuole” ha spiegato Armando Acri, dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale di Parma.
La partecipazione consapevole alla vita sociale e comunitaria, l’educazione alla salute e alla prevenzione delle malattie e la cultura del volontariato (e quindi anche della donazione di sangue) saranno al centro di un’attività di informazione e sensibilizzazione rivolte anche ai docenti, ai collaboratori e al personale scolastico e ai genitori, realizzata anche in collaborazione con altre istituzioni e associazioni di settore, secondo le linee guida definite dall’Oms.
Con il sostegno di tutti i firmatari del Protocollo, le scuole potranno aderire ai progetti proposti da Avis ed inserirli nel loro piano formativo.
“L’Avis, nel suo statuto, prevede l’educazione alla salute, al volontariato, all’altruismo e alla partecipazione attiva a livello sociale. Con tutto il bagaglio di questi valori intendiamo presentarci al mondo delle scuole”ha precisato Doriano Campanini, presidente dell’Avis comunale.
“E’ giusto coinvolgere gli alunni delle scuole primarie, perché assorbire lo spirito di solidarietà fin dai primi anni di vita aiuterà a costruire una società migliore”, ha concluso Ferdinando Sandroni, delegato del sindaco all’Associazionismo e alla Cooperazione internazionale.