Rimpatrio volontario degli immigrati, Parma capofila
Martedì 24 maggio, dalle 9 alle 18 alla Casa della Musica di piazzale San Francesco, si parla di rimpatri volontari assistiti. Obiettivo: informare e facilitare l’accesso all’opzione del ritorno nel Paese di origine con dignità e sicurezza.
Martedì 24 maggio, dalle 9 alle 18 alla Casa della Musica di piazzale San Francesco, si parla di rimpatri volontari assistiti. Obiettivo: informare e facilitare l’accesso all’opzione del ritorno nel Paese di origine con dignità e sicurezza.
L’incontro è una delle attività informative previste dal progetto “NIRVA - Networking Italiano per il Rimpatrio Volontario Assistito", co-finanziato dal Fondo europeo Rimpatri e di cui Autorità Responsabile Nazionale è il Ministero dell’Interno, promosso da AICCRE (Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni e Regioni di Europa), OIM (Organizzazione Internazionale per le Migrazioni) e CIR (Consiglio Italiano per i Rifugiati).
Il progetto promuove e gestisce una sempre più numerosa Rete nazionale, costituita ormai oltre 230 organizzazioni pubbliche e private che lavorano a diretto contatto con cittadini stranieri.
La giornata ha l’obiettivo di informare chi, a vario titolo, si occupa delle problematiche dei migranti.
In Emilia Romagna la Rete NIRVA è guidata dal Comune di PARMA, che svolge il ruolo di "Antenna regionale della Rete NIRVA” con il supporto della Regione Emilia Romagna - Servizio Politiche per l'accoglienza e l'integrazione sociale, di AICCRE Federazione Emilia Romagna e di altre 22 realtà aderenti alla rete.
Introdurrà i lavori Lorenzo Lasagna, assessore Welfare del Comune di Parma.